Natale 2011: caccia ai regali, parte 2 – Gastronomia e vino

La Coldiretti ha stimato cifre record per il Made in Italy alimentare: quest’anno per la prima volta l’export di cibo e vini italiani supererà i 2.5 miliardi di euro. Queste sono le eccellenze del nostro paese che imbandiranno le tavole di mezzo mondo. Ma la gastronomia la fa da padrona anche in casa nostra.

Secondo l’indagine di Kelkoo, infatti, cibi e bevande sono al secondo posto della spesa delle festività: per il Natale 2011 infatti si prevede che le famiglie italiane spenderanno circa 302 Euro in regali, 181 Euro per cibo e bevande, 54 euro in viaggi e 29 euro in decorazioni natalizie. Quindi l’alimentare resta uno dei capisaldi delle tradizioni non solo per i pranzi e le cene con i parenti ma anche come oggetto per regali. E tante specialità si possono comprare anche online risparmiando soldi ed evitando le file nei negozi.

GASTRONOMIA

Per i più pigri, le confezioni natalizie e i cesti regalo sono la soluzione più rapida ed indolore. Ma chi preferisce comporre un pacco regalo più personalizzato c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Partendo dalla pasta e dal riso, perché non mandare un messaggio all’amico scettico verso nuovi gusti a provare combinazioni insolite con condimenti speciali come il sugo al capriolo o il ”patè” di rucola? Se invece avete amici e parenti obbligati a restrizioni alimentari, vi viene in soccorso un’ampia scelta di proposte alimentari senza glutine, per esempio. Ma le specialità non si esauriscono con i primi: golosità spiccano anche tra carni e salumi, verdure, formaggi, magari da degustare abbinandoli alle mostarde e alle confetture, e gli immancabili dolci.

VINI

Coldiretti prevede anche un +23% di export dello spumante italiano ai danni dell’acerrimo nemico francese. In effetti la proposta delle bollicine italiche si è perfezionata nel corso degli anni ed oggi offre un’ottima selezione come  il Franciacorta che è il fenomeno del momento, ma le opzioni sono davvero infinite. Per chi invece continua a preferire la produzione dei cugini francesi…ecco lo champagne!  Se spumante o champagne sono ottimi per dare inizio al banchetto, per il resto del pranzo forse si preferisce un bianco o un rosso o addirittura un rosato. E anche in questo caso la scelta è difficile tra DOC, DOCG, IGT.

LIQUORI

Praticamente impossibile chiudere il cenone o il pranzo di Natale senza un adeguato digestivo. Diverse scuole di pensiero attribuiscono proprietà digestive alla grappa, altri all’amaro, altri ancora al rum…a chi dare retta? Forse meglio dare ascolto solo ai propri gusti, oppure provarne un goccio tutti (sempre che dopo non ci si debba mettere alla guida!)

 

 

 

Questa voce è stata pubblicata in Tempo libero e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.