Qualche meta “da paura” per Halloween

Anche se da noi è poco sentito (ma in compenso abbiamo il giorno degli Ognissanti) Halloween non è, specialmente nelle grandi città italiane, ricorrenza sconosciuta. Le celebrazioni della “festa dei morti” inglese in cui ci si può imbattere su suolo tricolore sono, per lo più, party a tema con ragnatele finte, qualche parrucca e tanto divertimento con gli amici.

Quest’anno il calendario, almeno sotto quest’aspetto, ci viene in grande aiuto! Se riesci a fuggire per il ponte di Ognissanti dalla nostra penisola (partendo magari il venerdì 28 sera o il sabato 29 e prendendo un giorno di ferie il 31 ottobre) potresti trascorrere una breve vacanza in una delle top mete da brivido, godendoti proprio il giorno di Halloween in località spettrali. Con tutta calma, poi, puoi rientrare il giorno seguente (il primo novembre è un martedì). Ecco per te una breve raccolta di consigli di viaggio per regalarti un ponte di Halloween “da paura”!

 

Scozia
Poche terre sanno essere misteriose come la Scozia: la lunga storia tormentata di queste lande, le leggendarie battaglie tra clan e le location molto teatrali come castelli e dimore spettrali rendono il suolo scozzese terreno fertile per presunte apparizioni di spiriti e credenze più o meno popolari, che attirano turisti da ogni dove.

Nella speranza che anche questo 31 ottobre il soprannaturale non vada in vacanza lasciando questi angoli misteriosi di mondo, ti proponiamo una serie di castelli e residenze che potrebbero essere meta delle tue vacanze di Halloween, per le quali avrai sicuramente bisogno di una giacca vento, grande coraggio e spirito d’avventura.

Castello di Edimburgo

Foto: "Edinburgh Castle in the Snow" di mcfarlandmo (Flickr)

Il Castello di Edimburgo è famoso per tanti fenomeni paranormali, tra cui le apparizioni del suonatore di tamburello senza testa. Si dice che compaia ogniqualvolta il castello sia oggetto di conquista. E’ abbastanza improbabile che il simbolo della capitale scozzese venga espugnato proprio quest’anno durante la tua visita; per consolarti, quindi, puoi cogliere l’occasione e visitare i gioielli della corona scozzese e la pietra del destino, su cui sono stati incoronati i re di Scozia. La strada che dal castello porta al Palazzo Holyroodhouse (chiamata il “Royal Mile”) è piena di stradine e cunicoli spettrali; uno di questi (il Mary King’s Close) fu murato per un’epidemia di peste nel passato (per poi essere riportato alla luce solo in tempi relativamente recenti) ed è noto per essere percorso dall’anima di una giovane ragazza. Visto che sei già in zona, sarebbe un peccato perderti il vicino Cimitero Greyfriars, dove si racconta di incontri con spettri dei presbiteriani scozzesi torturati e condannati a morte. In questo cimitero, tra l’altro, sono stati trafugati diversi corpi per essere poi venduti a chi conduceva studi anatomici e medici nei secoli scorsi.

Un’altra zona che si potrebbe considerare questo Halloween è Aberdeen. A nord della città, il Fyvie Castle è una meta nota, infestata da quasi 500 anni. Lo spettro di Lilias Drummond abita il castello dal 1601, quando morì di fame per colpa del marito o, secondo alcuni, di crepacuore. Incise il suo nome (che è ancora visibile) sull’infisso di pietra della finestra del marito quando questo prese nuova moglie. Si pensa appaia come segno di cattivo presagio ai danni dei proprietari del castello. Ma non è sola: anche due suonatori abitano queste stanze e si crede che il suono della tromba di uno dei due anticipi l’arrivo della morte.

Ad est di Fyvie, sulla costa dell’Aberdeenshire, sorge la Cruiden Bay con le rovine del suo Slains Castle. Basterebbe dire che quest’area, nel XIX secolo, era meta estiva di Bram Stoker (seriamente!) e che proprio tali rovine hanno contribuito ad ispirare la concezione dell’idea del Castello di Dracula.

Per visitare Edimburgo sono disponibili sia voli di compagnie aeree di bandiera, sia voli low cost. Se cerchi una sistemazione ad Edimburgo, sappi che l’offerta ricettiva è ampia: puoi optare per un ostello, un semplice B&B, alberghi di media categoria o un hotel lussuoso. Lo stesso vale per la cittadina di Aberdeen.

 

Transilvania
E’ un classico quando si parla di paura. Dracula è sicuramente conosciuto (complice anche la filmografia al riguardo), ma sapresti localizzare questa regione su una cartina? Va beh, te lo diciamo noi :) E’ in Romania!

Bran Castle seen from lawn across the river

Foto: "Bran Castle seen from lawn across the river" di Horia Varlan (Flickr)

Il castello realmente posseduto dal Principe Vlad III di Valacchia (Dracula per gli amici) è però quello di Poenari, che si trova nella regione della Grande Valacchia, ma di cui rimangono solo dei ruderi. L’edificio che ha ispirato la penna di Bram Stoker e che potrebbe farti venire qualche brivido in più è il Castello di Bran, sito nell’omonima località al confine tra Transilvania e Valacchia, che ora ospita un museo ed è considerato patrimonio nazionale.

Un altro luogo simbolo della storia del Principe Vlad è il Castello Hunyad a Hunedoara, dove Dracula venne tenuto prigioniero per svariati anni. Gli stili gotici e rinascimentali, uniti ad una location ideale, rendono questo castello la meta ideale se sei a caccia del classico “castello da film horror”.

Nota dolente: non è facile arrivare in Transilvania. A tal proposito, dovrai mettere in conto qualche giorno in più rispetto a quelli di un semplice ponte. Nonostante la presenza di tre aeroporti nella regione (il Cluj-Napoca International Airport a nord-ovest;  il Transilvania International Airport, più centrale, e il Sibiu International Airport a sud), le distanze sono notevoli. Per visitare Bran e la vicina cittadina di Brasov, gli aeroporti più vicini sono il Sibiu Internation Airport (166 km) e l’Aeroporto di Bucarest (173 km). Se opti, invece, per il castello Hunyad, considera che, atterrando a Sibiu, dovrai percorrere 118 km. Ma non gettare la spugna: puoi sempre affidarti a tour operator specializzati nella vendita di pacchetti per visitare questa zona “oltre la foresta” (è il significato del nome di questa regione), che ti renderanno le cose molto più facili.

In alternativa, puoi sempre evitare i posti spettrali e dedicarti a tutto il resto che la Romania può offrirti: le meraviglie di Bucarest o Timisoara, i centri termali, il tratto romeno del Danubio, i Carpazi…

Questa voce è stata pubblicata in Ponti e weekend, Vacanze e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.